Io me lo ero proprio perso. Per fortuna che un uccellino mi ha informato. Da sottolineare la didascalia di presentazione
Antonio Prudenzano, giovane poeta campano, ma residente a MIlano, legge alcune poesie alla fiera del libro di Verona, mentre Carl William Brown del Daimon Club ascolta!
Eccola qui, la prima uscita “ufficiale” di Matti sul Foglio:
“I redattori si prendono qualche minuto extra davanti alla macchinetta del caffè, anche perché il direttore sta chiedendo a Mattia, il nuovo stagista, delucidazioni sui suoi studi su Roger Scruton. Ma è già riunione: improvvisamente dir. e vicedir. si immergono in un dibattito sul reato di immigrazione clandestina (che poco piace all’Onu e al Vaticano). Si ode un anonimo redattore dire: “Chiudiamo la Fao, l’Onu e… forse pure il Vaticano”. Si sentono altri, in coro, citare l’intervista di Sarkozy a Repubblica in cui il presidente francese dice di voler collaborare con Berlusconi sull’immigrazione. Cala il silenzio quando il vicedirettore Bellasio spiega che la maggior parte dei “clandestini” entra con visto turistico. Segue racconto del triste caso di un’amica della direzione, con casa a Park Avenue, scoperta in flagrante reato (si era dimenticata di rinnovare il visto, appunto): ogni volta che torna negli Stati Uniti, essendo finita in un file di “trasgressori”, viene tenuta ore e ore all’aeroporto. Ma l’argomento del giorno è Ahmadinejad al vertice Fao. Il dir. è attratto da un pezzo “sulle canaglie a Roma” di Stefano Di Michele, ma vuole che si segua anche la manifestazione di protesta in Campidoglio (nonostante l’orario proibitivo per la nostra chiusura). Cerasa intanto sfoglia pagine e pagine di agenda del Pd. Benini osserva il dir. e intanto risponde a una domanda di Tiliacos (che è arrivata in redazione trafelata causa traffico attorno alla Fao). Anche il dir ha fatto lo stesso: “Sono venuto a piedi con l’ombrello, come Chamberlain”. Il vicedirettore Casotto riferisce la posizione del professor Forte sulla benzina (ma non è la posizione di Bellasio, segue dibattito). Cundari sorride al pensiero del triangolo Monti-Tremonti-Giavazzi che, da qualche giorno, anima le prime pagine dei giornali. Giuli ha in mente gli appuntamenti di Lupomanno, compresa una fantomatica conferenza stampa che abbisogna di interprete (alcuni lupomanniani non hanno troppa dimestichezza con l’inglese). Si decide di seguire, su suggerimento di Cundari, i movimenti di Fioroni nonché i borbottii dei girotondini emigrati sui giornali spagnoli (Cerasa ha scoperto un articolo di Alexander Stille sul Pais. S’intitola: “Mafia y politica en Italia”). Benini ottiene il permesso di stroncare Ian McEwan, Stefanini di parlare di caro-grano. Si scopre che solo Paola Peduzzi, in redazione, mangia ancora le pennette italiane a cui il Wsj ha dato l’addio in un editoriale. (3 giugno 2008)”
Come di consueto, provvedo a segnalarvi l’uscita di un nuovo articolo made in Ifg su PeaceReporter. Con particolare gaudio, trattandosi di autocitazione. Ecco a voi, dunque, il mio pezzo sull’esercito Usa e i gay:
Era una serata tranquilla al bar Magenta. Poi qualcuno ha deciso di rovinarla, decidendo di denudare Paolino per poter vedere il suo leggendario tatuaggio.
Poichè non mi pare corretto che questa orripilante visione sia riservata solo ai pochi sfortunati che hanno avuto l’ardore di gettare l’occhio sulla scandalica schiena, ecco che condivido con tutti voi questo scatto. Giornalismo d’inchiesta a palla!
Questo il resoconto “condiviso” da Franco Abruzzo e Senza Bavaglio (tra cui non scorre proprio buon sangue…)
” Carlo Maria Lomartire è il nuovo presidente dell’Afg “W. Tobagi”, l’ente senza scopo di lucro che gestisce l’Ifg “Carlo De Martino”. Subentra all’avv. Maurizio Carta, che si era dimesso ieri. Lomartire è stato eletto con 14 voti. Quattro gli astenuti (tutti del Movimento Liberi Giornalisti di cui è leader Giuseppe Gallizzi). Questo voto sancisce la spaccatura tra il presidente dell’Ordine, Letizia Gonzales, e il vicepresidente Stefano Gallizzi [...]. Franco Abruzzo non ha partecipato alla seduta per impegni professionali. Pietro Scardillo è stato eletto tesoriere, mentre Mario Molinari è il nuovo segretario.”
Qui invece ci sono le parti NON CONDIVISE dai due fronti:
Lomartire nel 2009 firmerà la chiusura dell’Afg/Ifg, visto l’orientamento della Regione Lombardia espresso nel maggio 2007 di non finanziare ulteriormente la scuola di giornalismo.
Lomartire nel 2009 salverà l’Afg/Ifg, nonostante l’orientamento della Regione Lombardia espresso nel maggio 2007 di non finanziare ulteriormente la scuola di giornalismo.
L’errore di Schinaia non solo è costato caro, ma ha anche portato come conseguenza un lunghissimo (strano, eh?) commento di Gianluca “permaloso” Schinaia con allegato un lunghissimo video con un lunghissimo discorso che pochi di noi hanno avuto la pazienza di vedere e ascoltare.
A non far sentire solo il nostro povero romano, che è chiaramente abituato a vestire i sandali di Olbia e non le scarpette da calcetto, si è impegnato ieri Simonelli, che, sul 5 a 1 per noi, è riuscito a sbagliare un goal a porta vuota (di calcio a 7!) identico a quello del video già postato.
Bravi ragazzi, questa sì che è amicizia
P.S. Molina mi ha chiamato ancora, ma ’sta volta per dirmi che vi sta aspettando in cortile col pallone. Dove siete?
In ricordo di Gianluca Schinaia, un nostro ex compagno di squadra che dopo un piccolo errore a porta vuota nella partita contro Infront non sarà più convocato anche se fossimo in 4.
Vai Gianluca, che Molina ti aspetta per il “muretto” in cortile.
Dove saremo questa estate? Che faremo gli uni lontani dagli altri? Dove mandare le cartoline delle nostre fantastiche vacanze in redazione?
A tutte queste domande solo la Google Map in questione può fornire una pronta risposta. Cliccate sull’immagine sovrastante e godetevi la potenza delle nuove tecnologie.
Mancano ancora parecchi Ieffeggini, quindi restate connessi. Aggiornamenti costanti sono previsti ad ogni news