Visita a Strasburgo, le pagelle di Fabri
Dicembre 19, 2007

La scorsa settimana siamo stati a Strasburgo per seguire un seminario presso il Parlamento Europeo. Ecco a voi le pagelle di Fabrizio Monari:
VITIELLO 9,5 – Da Vitiello Tonnato a Vitiello Intonato, il Fonzie di Forcella sciorina con voce soave un carnet musicale praticamente sconfinato, che va da Canzonissima ’54 alle ultime raccapriccianti edizioni del festivalbar. Mezzo voto in meno per aver tramutato Del Barba, prosperoso virgulto del nordovest, in un terrone. USIGNOLO MIGRATORE!
BARBIERI 6 d’incoraggiamento – Come un campione d’apnea, in 72 ore raggiunge i più reconditi abissi della vita umana, vagando come un sudario tra pullman, bar e camere da letto (rigorosamente altrui) con gli occhi ridotti a fessure e un catarro da antologia. Senza fiato, verrebbe da dire; e invece il fiato c’è e si sente. Strazia la comitiva parlando col microfono conficcato nella trachea e lanciando ossessivamente il grido ZELIAAA! per manifestare il già evidente malessere. Chiude in bellezza dormendo un’ora e vomitando in un vuoto di whisky, peraltro senza ricordarselo. Spaesato, dimentica la valigia in albergo suscitando comprensione e simpatia nei compagni. Ai postumi l’ardua sentenza. MEMENTO MORI!
PASTORE 10 – Sarà canonizzata per direttissima: per informazioni citofonare Barbieri. SANTA SUBITO!
DEL BARBA 4 – Trascinato da Vitiello in un perverso gioco al ribasso (geografico), reinterpreta il melodramma napoletano con l’accento di un lattoniere di Montichiari. Devastante cross-over di blasfemie nel finale: alla frontiera, l’esorcista in forza alla finanza svizzera crolla di fronte alla sua superiorità e si getta dalle rupi del San Gottardo. ROTOLANDO VERSO SUD!
BORDONI 3 – La forza di volontà viene a mancargli quasi subito, quando medita il gesto a sensazione: fare clamorosamente sega al secondo giorno di seminario, arte della quale è impareggiabile maestro. La SNAI pagava 700 a 1 la sua eventuale presenza alla lezione di lunedì mattina. Cerca di risollevare le proprie sorti associando svariate divinità ai più bizzarri animali, ma i suoi pur lodevoli sforzi sono vanificati dalla superiorità tecnica di Luciana Grosso. Non contento, rischia l’incidente diplomatico creando il gelo con domande sconvenienti sugli orientamenti politici e religiosi del gruppo. Mutila il secondo compagno di corso nel giro di un mese e si copre di ridicolo tentando l’irruzione notturna in una certa camera… Ma rovina tutto rifiutandosi di fare la formazione per il calcetto. L’abuso del termine DISAGIO gli vale la bocciatura. DISAGIATO!
VANUZZO 10 – Una parte di Strasburgo rimarrà per sempre dentro di lui, e viceversa. Ammirevole l’aplomb con la quale accetta il verdetto del campo al termine dell’incontro di wrestling che gli costa un etto e mezzo di cartilagine. Suturato con mezzi di fortuna, vaga senza battere ciglio per i corridoi del parlamento con un orecchio tipo Isola di Pasqua. RAPA NUI!
MAZZOCCHI s.v. – Non c’era.
VEGEZZI s.v. – Dorme.
PRUDENZANO s.v. – Ma dormiva, o non c’era???
GROSSO 8 – La sua gita è un percorso ascetico, alla ricerca del contatto col divino. Davanti alla cattedrale di Strasburgo, più che un contatto è un semifrontale tra betoniere. D’altronde, che la nota pop star italo americana fosse sessualmente disinibita, era cosa nota. LIKE A VIRGIN!
SIMONELLI s.v. – Secondo gli scienziati del M.I.T. di La Spezia, si tratta del primo caso al Mondo di triade catatonica: trascorre novantasei ore di pullman entrando e uscendo dal coma, talvolta ondeggiando la testa per evitare che vengano chiamati i soccorsi. Guidato da un istinto sopraffino, trascende l’oblio soltanto quando la sbevazza è già pronta sul tavolo. Poi ritorna al coma sussurrando: “vedo la gente mooorta”. IL SESTO SENSO!
MUNAFO’ 7,5 – Anche i culturisti prepuberali, nel loro piccolo, s’incazzano. Munabomber, questa volta non ci sta: rifiuta di fare l’imitazione di Coppola vomitando insulti sulla platea in tripudio, e reagisce a male parole quando si tenta di strizzargli le tettine. Mezzo voto in meno perché è ora che si cambi la camicia, talmente lurida che ormai Jerry sembra il ratto delle tartarughe ninja, e Tom sembra Barbieri. Le inutili raccomandazioni della mamma sull’igiene personale vengono gettate ai maiali. FORMICA ATOMICA!
BIANCHI 0 – Tutto passa in secondo piano, di fronte a quel cazzo di cappello da pittore. Ma come si fa? PABLO PIHASSO!
ALE 7 – Accusata da più parti di essere una maialina, dichiara silenzio stampa. Neppure Luciana Grosso, quando la associa alla già nota e sopra citata famosa cantante pop italo americana, riesce a strapparle una confessione. Ma Ale quando nega, come quando ride, grugnisce a testa alta. MAIALINA CORAGGIOSA!
SCHINAIA 1 – (tutti insieme!) BASTA DOMANDE! SCHINAIA BASTA DOMANDE! BASTA DOMAAAAANDEEE! Nei 44 minuti in cui non pone domande a qualcuno, Gianluca dalle Bande Nere trasforma la propria gita in un’escalation di violenza: prima prova a mutilare i seni di Bianchi, ottenendo discreti risultati. Poi, rendendosi conto che bianchi è due metri e c’ha le mani come dei quaderni, decide di ripiegare sul più abbordabile Vanouk partecipando alla sua violazione. Macabro aguzzino, acuisce le pene del malcapitato spruzzandogli profumo alla violetta sulle ferite. Mezzo voto in più, che gli evita lo zero, perché effettivamente l’undicesima domanda posta ad Agnoletto in merito al rapporto tra le unioni di fatto nel Ciad occidentale e il tasso di neoprene nelle mucose di Barbieri era abbastanza interessante. Un altro mezzo voto per il tagliente “j’accuse” suino alla D’Angiò. Parafrasando un noto proverbio, ne uccide sia la lingua che la spada. JOHN CHISCIOTTE!
ORRIGONI 8 – Per lo sprezzo del pericolo dimostrato nell’eroica sutura dell’orecchio di Vanuzzo, e dei mutandoni di giaguaro della Granaroli. Menzione d’onore a Maudis Piccinno per aver messo a disposizione il proprio tagliaunghie, utilizzato per scarcerare le chiappe dell’Euromaggiorata. Tagliaunghie poi disinfettato grazie a un’alitata di Barbieri. MEDICI SENZA FRONTIERE!
BOLIS 2 – Finalmente la fulgida torcia della verità si staglia sulla sua nube di menzogne. A beneficio della comunità, segue rettifica. Il qui presente Bolis Alberto:
· NON suona al pianobar, e se lo fa, lo fa MALISSIMO;
· NON è professionista di tennis, e se lo fosse farebbe SCHIFO;
· NON si è fatto la Granaroli in gita, e se lo avesse fatto sarebbe UN EROE;
· NON creerà un milione di posti di lavoro;
· Ma soprattutto NON aveva erba con sé. Ci ha fatto fumare l’orecchio di Vannuzzo.
Il neonato Popolo delle Libertà è pronto ad accoglierlo a braccia aperte. PICCOLE CANAGLIE!
PISANU 4,5 – La sua valutazione crolla clamorosamente quando dimentica 64.000 euro di apparecchiature audio-video al ristorante. Fortunatamente ha il culo come un nuraghe e li ritrova. In quei momenti drammatici la fede dei suoi devoti ha vacillato, e anche la sua non scherzava. Mezzo voto in più per aver smacchiato dal sangue la camicia di Vanuzzo. ZEDDA PIRLAS!
LIGNANA 4 – PAGA TUTTO LIGNAAAANA! Etc. La storia non lo perdonerà MAI per non aver svegliato il camerata Pagliara l’ultimo giorno, e perché quando arrivava il conto era sempre a lavarsi le mani. PONZIO PILATO!
PAGLIARA 0 – …perché la doccia, si sa, è il momento più importante della giornata. FRESH & CLEAN!
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1.
gio | Dicembre 19, 2007 at 11:25 am
MONARI 8 – Tomo tomo cacchio cacchio, se ne frega della curva che intona “la regola di Fabrizio” e va a gonfiare la rete. Non si nota quasi la sua presenza in campo ma le sue oscure trame di gioco si svelano quando è Kiara Rancati ad aprire la porta di camera sua. Alla fine però, per portare a termine l’azione offensiva, sbatte fuori camera l’infortunato Farouk Vannuzzo e perde due punti dei 10 che spettano al capocannoniere. Conclude in stile dribblando la frontiera svizzera in limone duro. TOMBEUR DE FEMMES
2.
Rider Ribelle | Dicembre 24, 2007 at 12:38 am
Pagelle molto simpatiche, piacevoli alla lettura. Chiedo ancora scusa per il ritardo di quel mattino ma non sapevo nè l’orario di partenza, nè che mi stavate aspettando, e comunque sono bene consapevole che ormai la frittata è fatta e che non ho scuse. Fabrizio, solo una cosa. non sono camerata e non lo sono mai stato. Buon natale raga
3.
RB | Dicembre 26, 2007 at 10:22 pm
La curva critica lo 0 a Bianchi.
In un impeto di rabbia I tifosi attaccano il giornalista riprendendo le parole degli ultras della Cavese contro il mitico Super Mario Pagliara: Monari pezzo di merda